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Jannik Sinner strapagato come testimonial

Il tennista italiano ha raggiunto la nona posizione nel novembre 2021

Nike avrebbe messo sul piatto oltre 150 milioni di euro, 15 circa a stagione, per Jannik Sinner. L’accordo sarebbe stato concluso nella settimana degli Internazionali di Roma e porterà nel novero del tennista il gigante americano classe 2001 allungando la lista in cui figurano  Head, Lavazza, Rolex, Technogym, Parmigiano Reggiano, Gucci, Fastweb, Alfa Romeo, Intesa San paolo e Panini.

“Di dieci anni – ricorda il Corriere della Sera – era stato l’investimento fatto da un altro marchio, il giapponese Uniqlo, per mettere sotto contratto Roger Federer, alla cifra record di 300 milioni di dollari complessivi (tra le donne, invece, comandano Serena Williams e Naomi Osaka): lo svizzero, che attende ancora il suo rientro in campo, resta il giocatore più pagato, dopo la separazione proprio con Nike, che ha in Rafa Nadal un altro dei suoi atleti di punta. A quasi 36 anni, però, lo spagnolo è negli ultimi anni della sua carriera”

Sinner è il più giovane tennista italiano ad aver vinto un torneo del circuito maggiore nell’era Open, nonché l’unico a essersene aggiudicati quattro nella stessa stagione. Come best ranking vanta la posizione numero 9, raggiunta il 1º novembre 2021. Nelle prove del Grande Slam ha giocato i quarti di finale nell’edizione 2020 del Roland Garros e in quella 2022 degli Australian Open. Le testate sportive concordano sul fatto che l’ingaggio di Sinner ricordi, per certi versi, la scelta di marketing fatta da Nike con Michael Jordan, a cui il gigante di Beaverton offrì un contratto nel 1984, subito dopo il college.

Fra le novità di Nike ora abbiamo Dunk,  ispirata alle classiche loafer marroni, con un look sofisticato e confortevole, perfetto per tutti i giorni. La pelle testurizzata offre una sensazione lussuosa. Oppure la troviamo in versione anni Ottanta, con tomaia patchwork e una varietà di stampe animalier per uno stile selvaggio.

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